25 semplici azioni per un’Acquaresima alternativa

Questa lista incredibile di azioni semplici ma efficaci per crescere nell’ammmore vi sorprenderà

In questa settimana inizia il periodo dell’Acquaresima, tempo propizio per avvicinarsi al Prodigioso e agli altri. Se siamo disposti a cooperare, questi quaranta giorni possono essere un periodo di profonda crescita personale e spirituale.

Le azioni specifiche che suggeriamo non sono penitenze, fioretti o umili doni da offrire al Prodigioso Spaghetto Volante: non sappiamo se ci avete fatto caso, ma non dà prova di fottersene molto di noi. I nostri consigli, in questo periodo di Alto Spirito, vi aiutano a semplificare la giornata. Per qualcuno non è molto, ma noi ci vantiamo di saper banchettare.

A questo scopo, abbiamo stilato un elenco di cose da poter mettere in pratica durante l’Acquaresima:

1) Ogni volta che usate le reti sociali, esclamate un Dioscotto!

Alla fine dell’Acquaresima (a meno che non abbiate abbandonato le reti sociali) avrete smoccolato vari dioscotti. Oltre a rimanere in contatto con i vostri amici sdrammatizzando tedio e supponenza, sarete anche più vicini a Dio, che notoriamente se la ride. Perché non offrire un Dioscotto a tutte le persone che incontrate su Instagram, Facebook o Whatsapp?

2) Ogni volta che vi disturba una persona o una situazione, mangiate e bevete prima di prendervela con gli stronzi.

Se vi risulta facile irritarvi, è anche facile recitare una preghiera a base di carboidrati complessi. Rimpinzatevi una volta, una volta sola, e vedrete come riuscirete ad alleviare un po’ la vostra tensione. Ciò avrà ricadute positive anche sulla persona che ha reso necessaria le vostre preghiere.

3) Non guardate il cellulare quando state mangiando o parlando con qualcuno

Se proprio dovete tenere qualcosa in mano, che sia un boccale di birra. Mentre vi guardate negli occhi con un amico o con qualcuno, e lo ascoltate davvero, la possibilità di un immediate brindisi vi darà più soddisfazione di un like.

4) Partecipate quotidianamente alla Mensa

La Mensa del Beverdì è birravigliosa, e quasi un dovere, ma la Mensa quotidiana ha qualcosa di più. Apprezzate i tavoli vuoti del Luogo di Culto e il silenzio sacro. È come se il PSV fosse lì solo per voi.

5) Non siate scortesi!

Il cibo è arrivato tardi. Lui non ha fatto le tagliatelle come ci piace. Lei non sa pregare bene e il menu è tremendo. Ricordate: non è la fine del mondo. Respirate e chiedetevi: “Cosa farebbe il Prodigioso al posto mio?” Si farebbe un cicchetto!

6) Cercate di scrivere una lista di diritti o ideali per i quali partireste all’arrembaggio

Cosa manca alla vostra vita terrena e sociale per essere soddisfacente? In quale campo della dimensione pubblica potete portare un po’ di fede pastafariana? Svegliate la ciurma sopita dall’oblio e arrembate!

7) Comprate solo il necessario

Potreste smettere di comprare roba inutile, e non solo per 40 giorni. Quel dildo glitterato era proprio indispensabile? Non ti bastava quello fluorescente telecomandato? Assicuratevi di fare attenzione a ciò che avete e di non sminuirlo. È vero che una birra piccola è immorale, ma è sempre meglio di una radler. Insomma, pensaci prima di mettere di nuovo mano alla tua carta di credito: se poi hai l’impulso a spendere… be’… ti sei iscritto alla Chiesa Pastafariana Italiana1? Hai lasciato una donazione per la campagna Dioscotto2? Hai sostenuto il crowdfunding per Liberi Verso il Vulcano3?

1 https://chiesapastafariana.it/diventa-socio-cpi/

2 https://chiesapastafariana.it/campagne-sociali/dioscotto/

3 https://www.produzionidalbasso.com/project/liberi-verso-il-vulcano-marco-cappato-dj-fabo-e-altre-storie-coraggiose/

8) Affrontate ogni persona che vi ha feriti

Le ferite provocano rabbia, e spesso finiamo prigionieri dei nostri rancori e dei nostri traumi. Il PSV ci ricorda di mangiare prima di prendercela con gli stronzi. Quindi prima di tutto evitate il digiuno e poi accertatevi che la persona in questione venga messa in condizione di non arrecare ulteriori danni. Dopodiché potrete serenamente dedicarvi alla preghiera e dimenticare gli antichi risentimenti.

9) Accettate ogni giorno un vostro difetto e ringraziate Dio per il fatto di darvi la possibilità di credere nella Sua demenza

I vostri difetti sono una parte importante del vostro cammino. Vi aiutano a scoprire chi siete con Dio e a essere più comprensivi e pazienti nei confronti delle imperfezioni altrui. Dio lo ha già fatto: avendoci creati mentre era ubriaco, figuriamoci se sta lì a giudicarci. Essere pastafariani non significa cercare la perfezione, ma la tolleranza nell’imperfezione dell’ammmore.

10) Siate gioiosi al lavoro

Non dimenticate mai che la gioia è una virtù tipicamente pastafariana. Anche quando le cose al lavoro sono difficili o fastidiose, un sorriso, una birra e un compito svolto dopo l’affettato possono essere le cose migliori del mondo. Poi quando non riuscite a essere gioiosi, nutritevi di satira. È un modo intelligente e divertito di guardare le cose da una certa distanza.

11) Quando i vostri amici o i vostri parenti vi invitano a uscire accettate

Uscite dal vostro guscio e dedicate del tempo alla famiglia e agli amici. In genere ci preoccupiamo di tutto tranne che delle cose essenziali, come dedicare il Beverdì alla preghiera di liberazione dal monossido di diidrogeno.

12) Fate qualcosa che non implichi l’uso di schermi

Spendiamo ore e ore al cellulare, al computer, con il tablet… Avete notato che il mondo è imperfetto? Possiamo migliorarlo, no? Puliamo le spiagge, partecipiamo a eventi culturali, frequentiamo il Cotechismo!

13) Pregate di più! E considerate l’idea di partecipare a un ritiro

Visitate e adorate il PSV ogni giorno nel Luogo di Culto, al tavolino o al bancone. Esclamate Dioscotto mentre andate a scuola o al lavoro. Leggete il nostro fumetto sui Condimenti, meditate qualche passo del Libro Sacro. Invitate i vostri amici a pregare con voi! Partecipate a un ritiro acquaresimale senza uscire di casa! Trovare del tempo per un ritiro in quest’Acquaresima sarà un ottimo modo per rafforzare il vostro rapporto con il Prodigioso. Siamo certi che potreste addirittura avere una previsione del nostro paradiso!

14) Fate visita a familiari malati, anziani o isolati

Ecchecazzo, dovete aspettare l’Acquaresima e che siamo noi a dirvelo? Muovete il culo e andate a trovare le persone a voi care che stanno attraversando un periodo difficile, che soffrono, che sono malate, che stanno per salpare verso il Vulcano di Birra.

15) Portate nella borsa o nello zaino del cibo extra e donatelo a qualcuno che ne ha bisogno

Magari evitate di infilare le lasagne nella borsetta senza le dovute protezioni, ecco. Però l’idea è quella. Del resto si sa: chi non prega in compagnia è un ladro o una spia.

16) Analizzate il vostro matrimonio

Come sapete, la Famiglia Tradizionale Pastafariana è composta da N persone di N generi e inclinazioni sessuali che decidono di stare assieme perché e finché ne hanno voglia.
Ti sei accort@ che il/la partner è stronz@? Ti sei accort@ di avere commesso un errore di valutazione? Ci avete provato ma proprio non c’è verso di far funzionare la cose? Pazienza: se anche avete contratto un matrimonio non pastafariano, la legge è dalla vostra parte e consente di separarsi e divorziare. Sposarsi non è una condanna a vita.

17) Arrivate in tempo a tutti gli impegni

Non c’è niente di peggio che lasciare qualcuno ad attendere davanti a una birra che si sta intiepidendo e sgasando. Ragion per cui, se state aspettando qualche ritardatario, non trascurate di bere la vostra Sacra Bevanda, che per prenderne un’altra c’è sempre tempo.

18) Dite di sì ogni volta che qualcuno vi chiede di condividere

Felicità è: smezzare un piatto di pasta e una birra per pregare assieme.

19) Offrite i vostri esercizi fisici per un problema o una persona bisognosa

Seeeeee… vi piacerebbe lavarvi la coscienza facendo 10 flessioni dopo avere rifiutato di aiutare il poveraccio che vi ha chiesto qualche spicciolo al parcheggio della palestra! E invece no: rimanete comunque degli stronzi egoisti.

20) Siate pacificatori nelle discussioni familiari

Parlare più forte o maltrattare l’altro non significa essere nel giusto. Provate ad ascoltare di più e ad accettare altri punti di vista. La tolleranza è la via indicata dal Prodigioso. Ma ricordate che l’intolleranza non va tollerata. Pacifici va bene, ma non zerbini.

21) Astenetevi dai commenti negativi sulle reti sociali

Gli atteggiamenti da “più santo di te” sono molto poco pastafariani. Essere tolleranti vuol dire prima di tutto non giudicare, e non avere pregiudizi. Prima di emettere sentenze cercate di esercitare tolleranza e comprensione.

22) Tenetevi pure le false religioni.

Il Pastafarianesimo è l’unica Vera Religione. Ma se anche volete mantenere la vostra religione obsoleta, tipo New Age, cattolicesimo, ateismo, non c’è problema. Siamo l’unica religione multimonoteista e vi accogliamo indipendentemente da ciò in cui credete o non credete.

23) Se guardate materiale pornografico o avete qualche dipendenza, smettete!

O almeno passate il link.

24) Non smettete di flirtare

Essere naturalmente allegri con le persone che ci circondano è ben diverso dall’agire come se tutti fossero possibili pretendenti. Solo chi vede ciò che c’è di bello in voi senza che dobbiate mettervi in mostra è degno delle vostre attenzioni romantiche. Questo in genere accade dopo la 3^-4^ birra, a seconda della propria tolleranza all’alcol. Se prega abbastanza, qualsiasi persona vedrà ciò che c’è di bello in voi. Buon divertimento! E, ci raccomandiamo, non dimenticate di usare un preservativo. Se il PSV non avesse voluto che li usassimo, li avrebbe creati con le spine.

25) Astenetevi dall’usare troppo trucco e troppi gioielli

Il trucco è che siete voi stess@ a stabilire quando è troppo: non permettete che siano altre persone a dirvelo. Ma se vi piace adornarvi, beh fatelo a poco prezzo. Risparmiate soldi per fare donazioni alla Chiesa: c’abbiamo gli avvocati da pagare per l’istanza di intesa da presentare allo Stato

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Capitana Pastasciutta

Frescova di Pavia - Tesora emerita della Chiesa Pastafariana Italiana - Coordinatrice della campagna Dioscotto per l'abolizione delle leggi sulla blasfemia