Sostegno alle manifestazioni in Polonia!

La Chiesa Pastafariana italiana esprime la massima solidarietà nei confronti dei cittadini polacchi costretti, nonostante i rischi della pandemia in corso, a scendere in piazza per manifestare a sostegno dei propri diritti.

In Polonia, Paese profondamente cattolico, il diritto all’aborto è sempre stato gravemente limitato da una legge estremamente rigida, in quanto ampiamente condizionata dalle convinzioni religiose della Chiesa Cattolica, che vedono nell’embrione e nel feto una vita già esistente.

A seguito di un’interrogazione costituzionale partita da alcuni parlamentari, i quali sostenevano che l’interruzione di gravidanza a causa di malformazioni fetali violasse la parte della Costituzione che protegge la vita del singolo, il Tribunale Costituzionale si è espresso a loro favore, sancendo il divieto di aborto anche in questo caso e limitando di fatto il diritto alle sole gravidanze derivanti da stupro, incesto oppure quando la vita della donna è a rischio.

I cittadini hanno invece dimostrato di ritenere che la volontà governativa, alla base della decisione del Tribunale, nonché l’orientamento della Chiesa Cattolica sull’argomento, è un violento abuso sul loro corpo e la loro libertà, e hanno scatenato una serie di scioperi e di manifestazioni, accompagnate da irruzioni nelle Chiese, culminati a Varsavia in una delle più grandi proteste contro la Chiesa Cattolica e il Governo in carica.

Quest’ultimo, rendendosi conto delle gravissime ripercussioni che tutto questo sta avendo sul suo consenso popolare, ha quindi sospeso l’entrata in vigore della norma che era prevista per il 2 novembre.

La Chiesa Pastafariana italiana auspica che non solo il Governo faccia marcia indietro su questa folle modifica normativa, ma che altresì si impegni a garantire che il bisogno di professare una religione si concilii con il rispetto dei diritti dei propri cittadini, rimuovendo ogni ostacolo di natura normativa all’esercizio del diritto di aborto.

Il modo migliore per poterlo fare? Secondo noi, è abbracciare la religione pastafariana: l’unica religione ad oggi che si basa sulla scienza e, di conseguenza, sul rispetto all’autodeterminazione dell’individuo.

Siamo sicuri che i cittadini polacchi non sarebbero scesi a migliaia in piazza per protestare contro i nostri principi e valori. Ramen.

Attivista pastafariana, Ministro di Culto dell’Arcifrescovato dell’Area Pasta Romagna. Riveste anche la carica di Magnifica Preside del corso di Cotechismo pastafariano, coadiuvando il Priore nell’organizzazione dell’attività formativa, e prodigandosi per saziare la fame di cultura e la sete di sapere, dei futuri Ministri di Culto.

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