Tanti ahrrrguri CPI!!!

Vi abbiamo già raccontato di quando Pappa Al Zarkawi I, al secolo Giorgio De Angelis, fondò la Chiesa Pastafariana Italiana a Roma, giusto?

Purtroppo il suo pappato non durò molto: qualche mese più tardi il Prodigioso lo chiamò al Vulcano di Birra e Giorgio dovette lasciare la sua Chiesa orfana.

I luppoli di mare che vissero quel doloroso momento raccontano come lo sgomento iniziale fu tale che c’è chi pensò, dopo quella perdita, di mollare tutto: senza il suo Pappa la Ciurma non poteva che andare alla deriva.
Ma poco a poco il dolore lasciò il posto alla consapevolezza: tutto ciò che il Giorgio aveva fatto non poteva essere scolato, come l’acqua di cottura, ma doveva essere coltivato, come pasta madre.

Proprio per questo l’8 Novembre 2014 amici, confrittelli, compagni di scorribande si trovarono a Bologna per ridare nuova linfa al suo progetto.
Quello del 2014 fu il Raduno della Fonduzione, in cui la Chiesa Pastafariana Italiana divenne Associazione Religiosa con l’obiettivo di proseguire il percorso di costruzione del sogno di Giorgio: rendere il pastafarianesimo una religione riconosciuta anche in Italia.

Ecco una testimonianza da quei giorni, e per fortuna che qualcuno (Nuk Agency) ha filmato, visto che i ricordi non sono proprio dei più nitidi!

 

 

6 anni sono passati dall’inizio del 3° Raduno Nazionale Pastafariano e l’eredità di Giorgio continua a essere tramandata nella Ciurma, anche se sono sempre meno i pirati possono vantare l’onore di averlo conosciuto personalmente.
Ok quest’anno causa Disegno Demente il Raduno è saltato, ma nuove avventure ci aspettano lungo la nostra rotta, nuovi importanti tappe per la concretizzazione del sogno di un pirata.
Navigate con noi e ne vedrete delle buone.

Lunga vita alla Chiesa Pastafariana Italiana, RAmen!

Frescovo della Arcidiocesi Pastafariana dell'Area Pasta Romagna, Scardinale e Presi(al) dente della Chiesa Pastafariana Italiana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo non verrà pubblicato. Campi obbligatori con l'asterisco*.

Ricevi un avviso in caso di risposta. Oppure iscriviti senza commentare.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.