Gridas e coriandoli

Gridas 34Gridas – gruppo risveglio dal sonno è l’eredità umana, morale, creativa e sociale che Felice Pignataro ha lasciato a Scampia.
Pignataro portò i colori nel grigio del ghetto di Secondigliano.
E. H. Gombrich, del Warburg Institut di Londra, lo definì “il più prolifico muralista del mondo”: con più di 200 murales Felice ha parlato a una comunità che non è padrona delle proprie strade, che non è al sicuro nelle proprie case, che non apre le finestre.
Felice e Mirella, sua moglie, non sono originari di Scampia, tuttavia è a questo posto che hanno donato la vita e al cui servizio hanno posto professionalità e arte, iniziando nel 1967 a collaborare con le scuole, in realtà formando una “controscuola” per i i bambini delle baracche.
L’associazione culturale Gridas urla e sveglia dal sonno di Goya, aiuta la collettività a non concepire i fatti che la riguardano come una catena di sciagure, ma come esiti di irresponsabilità e scelte. Insegna, cioè, a non chiedere la grazia, ma diritti e a esercitare doveri.
Il primo Carnevale, trentaquattro anni fa, fu una reazione proprio alla festa che si “consuma” a scuola, dove la ricorrenza si riduce a una gara tra vestiti e non genera un percorso di immaginazione.

12705529_10208307683230382_1610984842869177026_n10402391_10208307688870523_8069073175330893254_nIl tema di quest’anno è “Continenti e contenuti – la deriva degli incontinenti”  [I temi 2016 raccontati dai partecipanti]. Il corteo ha, infatti, rappresentato energie in conflitto, ha esibito il tema della migrazione, come una condizione forzata, scaturita dalla disperazione. Come ogni anno il Carnevale di Scampia ha esorcizzato nei colori l’esperienza della marginalità, rappresentando una possibilità di autodeterminazione.

12654231_10208307673630142_4661998428610782911_nDurante il corteo di domenica 7 febbraio, il consueto falò, momento di pulizia, di abbandono, di rinascita, si è svolto in un luogo simbolo: Largo Battaglia, dove la scuola di calcio dell’ARCI Scampia, da 30 anni è una palestra di vita che, da qualche tempo grazie alla squadra femminile di “DreamTeam – Arci Scampia”, pianta semi per l’uguaglianza di diritti anche nello sport.
C’erano anche sei pirati pastafariani del Frescovado salernitano.

Beverenda Scialatiella Piccante, Frescova di Salerno, ha pennedetto il corteo che si è snodato per circa 4,5 km, concludendosi presso il Campo Rom [Intervista alla Frescova di Salerno]. Approfondisci

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

IV Raduno Nazionale

Venerdì 11 settembre:

Un primo manipolo di pirati raggiunge Firenze nelle tarde ore del pomeriggio: le guide organizzative del raduno, certo, ma anche pirati mossi da incontenibili entusiasmi, ansiosi di conoscere, mangiare, bere e pronti a fornire braccia e occhi per quanto il daffare rendesse necessario.
Luogo di culto prescelto per il primo ristoro e i primi riti di accoglienza, un ristorante con nome promettente: L’è maiala. Nome ignobilmente censurato dall’ufficio permessi affissioni: purtroppo la maiala è un animale femminile bistrattato.
La cena è stata felicemente interrotta dall’arrivo rumoroso di parte della ciurma milanese, in ritardo a causa di inevitabili tentazioni mangerecce assecondate durante il tragitto. I pastafariani già a tavola hanno reagito piratescamente: non hanno aspettato e nel frattempo hanno gustato ogni ben di Spaghetto. RAmen! Approfondisci

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Primo campionato mondiale di Lancio del Liscafisso

Il riposo del PirataChi dorme, si sa, non piglia pesci, ed anche se la vita sedentaria è quella che più ci fa sentire come in siesta presso il nostro Vulcano di Birra, forse non è la più adatta per un pirata che ancora naviga gli impervi mari della vita quotidiana.

È per questo che si è dato vita al primo Sport Originale ed Ufficialmente Pastafariano (abbreviato SOUP): il Lancio del Liscafisso.

A noi pirati il dogmatismo non è mai stato troppo simpatico, come nemmeno il rispetto a priori per i simboli religiosi. Infatti il rispetto lo si deve guadagnare sul campo, ed un simbolo religioso fatto solo per stare appeso ad un muro o dentro un quadro ci pare un po’ restrittivo delle sue prodigiose potenzialità. Il nostro Dio, il Prodigioso Spaghetto, è per altro Volante, e da qui a capire come poter celebrare sportività al DiVino come gli antichi greci alle Olimpiadi, il passo è breve.

Approfondisci

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

The Family Day After

Gentilissimi Signori che avete partecipato al Family Day, gradiremmo approfittare del fatto che siate sicuramente ancora belli caldi e carichi per chiedervi alcune cose.

  1. La dittatura del pensiero unico. Molti di voi affermano che l’opposizione alle rivendicazioni LGBT è l’unica posizione libera nella dittatura del pensiero unico. Questa asserzione ci lascia perplessi perché gli stessi che la fanno, spesso immediatamente dopo esibiscono sondaggi che mostrano come l’opinione pubblica sia ancora abbastanza divisa sul tema dei matrimoni gay (41% di contrari) e come in realtà la maggioranza sia contro le adozioni omogenitoriali (73% di contrari, fonte la Stampa). Lo stesso numero di partecipanti al Family Day superava il milione! Ah, era una bufala? Beh, comunque eravate in parecchi, no? Pare dunque che in realtà non esista affatto un pensiero unico, anzi è evidente che sul tema delle adozioni il pensiero dominante sia, a ben vedere, il vostro. Assistiamo pertanto a un curioso fenomeno di dissonanza cognitiva in cui da una parte vi volete sentire “speciali” e “liberi pensatori”, dall’altra si cerca la conferma della maggioranza per dare credito al proprio pensiero. Come risolvete questa contraddizione? Approfondisci
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

4-5-6-7 giugno i Pastafariani al Circus Beer Lovers – Milano

La delegazione milanese della Chiesa Pastafariana Italiana avrà l’onore di essere ospite al Circus Beer Lovers. Ci hanno accolto con cordialità e soprattutto entusiasmo, abbiamo voglia di ripagare con uguale moneta portando a Lambrate tutto la nostra voglia di vivere e ridere.

Saremo in fiera tutte le sere quindi non ci sono scuse: indossate il vostro scolapasta e venite a trovarci ed entrare in questa grande famiglia aperta a tutti dove l’unica intolleranza ammessa è quella al glutine.

I Pastafariani avranno il loro stand, ecco il programma della festa:

Circus Beer Lovers: la birra artigianale da spettacolo allo spazio Lambretto.

Dal 4 al 7 giugno, quattro giorni di lussuria…e i birrifici presenti sono solo l’inizio! Approfondisci

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Il Frescovo che venne dal freddo: una serata con Vladimir Nakimov

È successo un giorno, all’improvviso: l’Appendice del Prodigioso Spaghetto Volante mi ha sfiorato ed il mio primo pensiero è stato: “Eccoti, ti stavo aspettando. Tutto questo è geniale!”.

Passa poco tempo e tramite i gruppi facebook vengo invitato ad una cena con il Frescovo di San Pietroburgo Vladimir Nakhimov, mi sento quindi onorato e fortunato, il mio primo contatto reale con i fratelli sarà accompagnato da un’autorità seconda a pochi, come inizio non potrei desiderare meglio. Il tutto a pochi passi da casa mia: il Sugo è con me, lo sento. Approfondisci

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail